mercoledì 11 dicembre 2013

John William Waterhouse - "Miranda (La Tempesta di Shakespeare)"


Tutti gli uomini sono buoni?

John William Waterhouse (Roma 1849 - Londra 1917)

Ci ispiriamo di nuovo ad un tema shakesperiano, in particolar modo della "Tempesta" per raccontarvi con i favolosi colori di Waterhouse (che abbiamo già avuto modo di conoscere con la sua "Ofelia") e del suo stile preraffaellita la storia della giovane Miranda, figlia del Duca di Milano Prospero, naufragata da bambina con il padre su un isola deserta nella quale ha sempre vissuto crescendo lontana dal mondo reale. Nell'opera di Shakespeare, la giovane tiene a bada le lusinghe del servo di Prospero, Calibano.
Miranda è una sognatrice, conosce una vita molto diversa dal reale, uscendo fuori dal normale giudizio di valore delle persone. Per lei gli uomini sono tutti buoni, onesti, in quanto la vita isolata non gli ha permesso di valutare appieno la conoscenza concreta dell'animo umano e delle sue molteplici sfaccettature.
Waterhouse la disegna mentre osserva con sgomento la tempesta  che lo stesso padre prospero ha scatenato, emozionandosi e commuovendosi con estrema immedesimazione nella sofferenza che i marinai sulla nave, in balia delle onde, stanno provando nel disperato tentativo di non affondare.
John William Waterhouse Miranda La Tempesta Shakespeare
Waterhouse - Miranda (La Tempesta)


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