martedì 6 marzo 2012

Vincent Van Gogh - "Notte Stellata"


Il sogno di una notte come questa

Questa notte qui a Roma ha piovuto, ma ho immaginato una notte come questa quando ho pensato a quale opera proporvi oggi. Perché a nessuno piace avere nubi nella propria vita, e l'idea che le le cose possano esserci nascoste ci terrorizza. Molte volte gli eventi non vanno come vorremmo, perdiamo la fiducia in quello che siamo e non è giusto. Abbiamo bisogno di chiarezza, di immagini lucide. Del nostro momento per guardare all'insù e non avere paura. Speravate in qualcosa che non potrà mai accadere? Bene, guardate in alto. Temete di restare soli? Aspettavate un miracolo? Rialzate di nuovo la testa. Fatelo tutte le volte che ne sentite il bisogno.
Vincent Van Gogh (1853-1890) l'aveva capito bene, e non a caso fu spesso incompreso in un mondo che lo aveva giudicato matto e malato di epilessia. Un matto dalle mani e dalla visione straordinaria delle cose però. La vita di questo immortale artista è costellata (la parola non è un caso) di viaggi, luoghi, persone, esperienze incredibili, di cui vi parlerò molte altre volte. Ma non oggi, non stanotte, mentre alzo la testa ancora una volta all'insù.
Van Gogh - Notte Stellata


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